Backlink: 5 consigli per valutare la qualità di un link

Backlink, come valutarne la pertinenza? Inserire link di qualità nel proprio sito è un ottimo modo per favorire l’ottica SEO e migliorare il posizionamento del tuo sito web.

Il problema è che non tutti i collegamenti sono uguali, dal momento che alcuni possono favorire il traffico, senza però intercettare un pubblico di qualità, e viceversa. Occorre capire, dunque, se un backlink è valido: per farlo, ti proponiamo 5 consigli per valutare la qualità di un link.

1. Scegli la tipologia di link


Il primo passo è quello di valutare la tipologia di link, dal punto di vista della sua caratteristica “nofollow“. Infatti, i link che non presentano questo attributo (dofollow) sono quelli che ti permettono di migliorare l’attività SEO del tuo sito, dal momento che segnalano al motore di ricerca l’utilità di una determinata pagina per l’utente che effettua la ricerca.

Ovviamente, la caratteristica nofollow può essere utile ad altri fini, perché in grado di portare traffico qualificato al tuo sito. Ma se l’obiettivo è quello di migliorare il posizionamento del tuo portale, è sempre bene preferire quelli che presentano il miglior attributo backlink: nei prossimi paragrafi vedremo come sceglierli.

2. Il tuo link è pertinente?


La prima caratteristica di un link di qualità è la sua rilevanza e pertinenza rispetto sia alla tua pagina che rispetto alle esigenze del motore di ricerca. Infatti, Google e gli altri motori di ricerca devono fornire risposte pertinenti rispetto a determinate query e, per questo motivo, analizzano la provenienza (in questo caso, il tuo sito), valutando la pertinenza del collegamento rispetto al parametro di ricerca utilizzato.

Quello che dovrai chiederti, dunque, è se il tuo link è pertinente. Per ciò intendendosi collegato a pagine che presentano affinità di tematiche, di obiettivi e di impostazione. Ovviamente, questo parametro non è assoluto, dal momento che potresti comunque trovare utile un backlink proveniente da un sito che non tratta le tue tematiche, ma che, per volume di traffico e autorevolezza è comunque in grado di assicurarti un certo grado di seguito. Per fare un esempio, il parametro della pertinenza del backlink dovrebbe lasciare il posto alla valutazione dell’autorevolezza se il collegamento proviene dal sito di una testata nazionale, come un quotidiano o una rivista online, anche se non specializzata nei temi di cui ti occupi.

3. Il tuo link ha un dominio autorevole?


Sotto il profilo tecnico, infatti, l’autorevolezza del sito dal quale viene estratto il tuo link è uno dei parametri che può essere importante valutare. Abbiamo già fatto questo esempio, ma è il caso di approfondire cosa intendiamo per autorevolezza.

Questa non sta ad indicare soltanto la conoscenza presso il grande pubblico, ma anche la coerenza che questo sito esterno ha rispetto agli argomenti che presenta, se offre occasioni di spam, quali backlink riceve a sua volta, che tipologia di contenuti offre e così via.

Ovviamente, non è molto facile, soprattutto se il tuo progetto è agli inizi, ottenere un link da un sito autorevole. Valuta, tuttavia, gli effetti benefici che ne trarresti in termini di volume di traffico e di miglior posizionamento: si tratta, all’evidenza, di un investimento che può portare ottimi risultati nel medio-lungo periodo.

4. Traffico e attrattività del link


Non basta che la pagina che ospita il tuo link sia pertinente per contenuti o autorevole. Molti dei risultati in termini di ottimizzazione SEO e posizionamento sui motori di ricerca deriva dalla qualità intrinseca del tuo backlink. Se pensiamo che lo scopo ultimo del collegamento è quello di aggiungere un certo valore aggiunto alla pagina in cui è collocato, ne conviene che per favorire la sua scelta da parte dell’altro autore è necessario fornirgli una qualche utilità.

In altri termini, devi stare attento alla capacità di attrazione del tuo link e, in generale, alla qualità della pagina richiamata dall’anchor test. Questi due parametri permetteranno al sito ospite di valutare l’utilità della menzione, che a sua volta è il motivo per cui gli utenti cliccheranno il backlink e piomberanno sulla tua pagina.

5. La posizione del link


Come abbiamo visto, la qualità di un link può dipendere da molti fattori, ma essenzialmente dipende dalle caratteristiche intrinseche dell’approfondimento che viene promesso nella pagina in cui è posizionato.

A parte questi aspetti sostanziali, però, anche la collocazione del backlink nella pagina può essere utile ad ottenere gli obiettivi che ci siamo prefissati: un link posizionato in apertura o in chiusura dell’articolo fa tanto pubblicità e diminuisce, conseguentemente, la credibilità e il contesto che può convincere gli utenti ad approfondire.

Strumenti per analizzare i backlink


Esistono vari strumenti per analizzare al meglio i backlink per determinarne la qualità.

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